Attualità
Protesta abitanti Rione Ferrovieri
Diciotto anni di degrado, infiltrazioni e rischi strutturali. Le famiglie del rione Ferrovieri a Messina hanno incontrato a Palazzo Zanca il sindaco Basile chiedendo il rispetto degli impegni assunti dal Comune
Hanno scelto Palazzo Zanca le dieci famiglie del rione Ferrovieri per chiedere una risposta che attendono da diciotto anni. L’iniziativa pensata per questa mattina era quella di una protesta pacifica nell’androne del Municipio. Il sindaco Basile ha invece incontrato, insieme all’assessora alle Politiche Sociali Alessandra Calafiore, l’avvocato Annalisa Giacobbe e le portavoce dei nuclei familiari per tornare a discutere sulle condizioni con cui da tempo sono costrette a vivere nello stabile di via Alessandria 25.
Nel corso dell’incontro, rigorosamente a porte chiuse, il sindaco ha annunciato nuove soluzioni abitative; i cui dettagli saranno illustrati ai residenti nel corso della prossima settimana. Intanto, gli abitanti parlano di una situazione ormai insostenibile. Infiltrazioni, muffa, continui distacchi di intonaco, scantinati invasi da acque putride e una massiccia presenza di insetti e parassiti. Denunciano inoltre il rischio di ulteriori cedimenti strutturali in un edificio dove vivono anche bambini e persone fragili. Secondo il comitato spontaneo di via Alessandria, la gravità delle condizioni sarebbe stata più volte documentata attraverso esposti e sopralluoghi effettuati negli anni dai Vigili del Fuoco e dalla Polizia Municipale. Per la riqualificazione dell’immobile sarebbero necessari circa tre milioni di euro.
L’incontro con Basile rappresenta un nuovo spiraglio per le famiglie del rione Ferrovieri che annunciano la sospensione della protesta. Se, però, la prossima settimana non dovessero arrivare le notizie sperate si dicono nuovamente pronte a far sentire la propria voce.