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“Quannu tuttu si fa scuru, è a Tia ca ciamu Santa Luciuzza”
Santa Lucia abbraccia l'intera Modica. Diverse quest'anno le iniziative dedicate alla Santa con la Processione che attraversa diverse vie cittadine. Stamattina la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo della Diocesi di Noto, Mons. Rumeo
“Quannu tuttu si fa scuru, è a Tia ca ciamu Santa Luciuzza”, Santa Lucia abbraccia la città di Modica. Processione storica, il simulacro per la prima volta tocca l’intera città.
Quest’anno le celebrazioni in onore di Santa Lucia, Vergine e Martire Siracusana, segnano una data memorabile con una serie di iniziative che hanno preso il via il 10 dicembre e quest’anno per la prima volta, la tradizionale processione del venerato simulacro non si limita al quartiere storico di Santa Lucia, ma si espande, toccando con la luce della Santa l’intera comunità modicana. Stamattina il solenne Pontificale presieduto dal Vescovo, S.E. Mons. Salvatore Rumeo e nel pomeriggio la preghiera guidata dal parroco, Padre Michele Fidone.
Stasera il momento tanto attesto, l’uscita del simulacro di Santa Lucia e la processione, a cura della Associazione Portatori di San Giorgio. Il percorso, come dicevamo quest’anno si estende per le vie di Modica Alta e Modica Bassa e simboleggia un vero e proprio abbraccio della Santa a tutta la città.
L’iniziativa, fortemente voluta dal comitato e dal parroco, rappresenta un segno tangibile di vicinanza spirituale in un momento in cui la comunità riscopre il valore della fede e della luce, richiamato dal commovente inno popolare: “Quannu tuttu si fa scuru, è a Tia ca ciamu Santa Luciuzza”.
La processione è arricchita dall’accompagnamento musicale della banda “Belluardo-Risadelli” di Modica con l’atteso spettacolo pirotecnico che chiude i festeggiamenti