Attualità
Ragusa. Allarme dimensionamento scolastico
Nell'area iblea rischio accorpamento di diversi istituti scolastici
L’inizio del nuovo anno scolastico è alle porte e con esso arrivano problemi vecchi e nuovi che interessano il mondo dell’istruzione in Sicilia ed in provincia di Ragusa, quest’ultima è un’area a rischio relativamente agli accorpamenti di istituti.
L’allarme lo lancia il vicesegretario del Pd di Ragusa, Gigi Bellassai, che in una nota parla di rischio per l’autonomia di alcune scuole e tutto finirà per acuire i problemi di un territorio con altissima dispersione scolastica, fenomeno calato nel contesto di una grave crisi socioeconomica.
Secondo Bellassai, le nuove disposizioni sostanzialmente estromettono le Regioni dalla concertazione in ordine alla fissazione dei criteri per la determinazione del contingente dei dirigenti e al riparto di tale contingente tra le Regioni, prevedendo il passaggio alla semplice competenza ministeriale ove, entro una data predeterminata, non sia raggiunto l’accordo in Conferenza unificata.
In definitiva, si consente allo Stato di provvedere unilateralmente, in violazione del principio di leale cooperazione e delle competenze amministrative delle Regioni in materia di istruzione. Al netto di tali considerazioni, pure importanti, che investono il riparto di competenze tra Stato e Regioni, emerge che l’obiettivo primario da raggiungere sembra essere, ancora una volta, la riduzione dei costi tramite la riduzione delle autonomie scolastiche e non, come chiesto dal Pnrr, un miglioramento della qualità dell’insegnamento.