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Ragusa approva il bilancio di previsione fra le critiche

Ieri il Consiglio Comunale di Ragusa ha approvato il bilancio preventivo pluriennale 2026-2028, definito dal sindaco Cassì e dall’assessore Iacono un documento fondamentale per garantire investimenti pubblici, potenziare i servizi e mantenere la pressione fiscale stabile. Non sono mancate le critiche delle opposizioni

di Chiara Scucces -

Il Consiglio Comunale di Ragusa ha approvato ieri il bilancio preventivo pluriennale 2026-2028, su proposta della Giunta Municipale, già approvata lo scorso 3 novembre. Il sindaco Peppe Cassì ha evidenziato l’importanza strategica del documento: “Approvare il bilancio nei termini non significa solo avere i conti in ordine, ma dare al Comune la possibilità di operare oltre l’ordinaria amministrazione. Significa assumere personale, accendere mutui, investire in opere pubbliche, ricevere trasferimenti dagli enti superiori e accedere a benefici e semplificazioni. Tutto quello che Ragusa sta vivendo in questi anni non sarebbe possibile senza partire da qui”.

L’assessore al Bilancio Giovanni Iacono ha spiegato i contenuti principali del bilancio: “Si tratta di un bilancio di mantenimento e rafforzamento dei servizi, con maggiori risorse destinate a università, trasporto pubblico locale, gestione dei rifiuti, manutenzione del verde pubblico, interventi sulla viabilità e sicurezza stradale, edifici scolastici e pubblica illuminazione. Inoltre, è stato previsto un piano corposo di opere pubbliche, collegate alla nuova FUA e ai fondi compensativi ANAS, per oltre 108 milioni di euro di spesa in conto capitale. Tutto questo senza aumentare i tributi locali”.

L’assessore ha inoltre sottolineato l’attenzione ai servizi sociali e al terzo settore; ma in aula il dibattito è stato serrato, il consiglio è durato più di tre ore; a margine, tra le note critiche, arriva quella del Partito Democratico che ha segnalato la mancanza di confronto con le minoranze e la scelta della maggioranza di procedere senza emendamenti. I consiglieri dem hanno criticato anche alcune scelte di spesa, sostenendo che alcune risorse previste non rafforzerebbero la sicurezza reale ma solo la sua rappresentazione, e hanno richiamato l’attenzione sull’eredità finanziaria di Iblea Acque, che limita i margini di intervento dell’Ente.

L’amministrazione Cassì ribadisce che con l’approvazione di questo bilancio, Ragusa si prepara a un 2026 di investimenti pubblici, servizi potenziati e continuità amministrativa, confermando la solidità dell’azione politica e finanziaria del Comune. Si tratta dell’ottavo bilancio approvato dall’Amministrazione Cassì, ancora una volta nei termini di legge.