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Ragusa, i 25 anni di Pro Diritti H

Un anniversario che non è una semplice celebrazione, ma un richiamo alla responsabilità condivisa. Il coordinamento Pro Diritti H della provincia di Ragusa ha compiuto 25 anni e ha scelto la sala Gianni Molè del Palazzo della Provincia per tracciare il bilancio di un quarto di secolo speso al fianco delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

di Chiara Scucces -

Venticinque anni di ascolto, di battaglie e di una rete che ha cambiato nel profondo il modo in cui il territorio ibleo guarda alla disabilità. Il coordinamento Pro Diritti H ha celebrato il suo quarto di secolo con una giornata di confronto che ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, deputazione regionale, associazioni e cooperative del settore. Non un traguardo, è stato ribadito, ma un nuovo punto di partenza.

I numeri emersi durante i lavori fotografano una realtà in forte crescita – basti pensare alle oltre mille persone con disturbo dello spettro autistico nella sola provincia di Ragusa – che impone una programmazione socio-sanitaria seria e l’immediato sblocco delle risorse regionali, spesso incagliate nelle maglie della burocrazia, a partire dai fondi per il “Dopo di Noi”. Ma il vero cuore pulsante di questo quarto di secolo resta la forza delle famiglie, nucleo fondamentale che non può e non deve essere lasciato solo a gestire un carico che appartiene, invece, a tutta la comunità.