Attualità

Recuperata rete fantasma tra Ognina e Fontane Bianche

La Fondazione Marevivo, in collaborazione con Arca Fondi SGR e Banca Agricola Popolare di Sicilia, ha recuperato una rete fantasma di oltre 3 mila metri nei fondali marini tra Ognina e Fontane Bianche

di melania sorbera -

Ridare vita ad un’ampia zona di fondale marino nell’Area antistante Plemmirio, a Siracusa, tra Ognina e Fontane Bianche. Questo l’obiettivo di un’operazione durata due giorni, condotta dai subacquei della squadra della Fondazione Marevivo e da quelli del Centro Diving Capo Murro, con il sostegno di Banca Agricola Popolare di Sicilia e Arca Fondi SGR, che hanno recuperato oltre 3 mila metri di “rete fantasma” a 30-40 metri di profondità.

Un percorso di recupero del patrimonio naturalistico che non inizia oggi. Arca Fondi Mare vivo agisce in partnership ormai dal 2022 per la salvaguardia di ecosistemi vulnerabili e preziosi.

Alle operazioni di scarico delle reti recuperate, avvenute sulla banchina della Marina per poter poi essere smaltite hanno partecipato anche alcuni ospiti, tra cui Pierluigi Incastrone, della direzione Amministrazione Contabilità e Pianificazione Finanziaria dell’Autorità Portuale e Patrizia Maiorca presidente dell’Area Marina Protetta del Plemmirio.