Palermo
Regione Siciliana, firmati i contratti per 116 nuovi dipendenti
Schifani “Nuova linfa per la pubblica amministrazione”
Sono stati firmati questa mattina, nella sede dell’assessorato regionale della Funzione Pubblica a Palermo, i contratti di lavoro a tempo indeterminato che immettono nella pubblica amministrazione regionale 116 nuovi dipendenti. Alla cerimonia ha partecipato anche il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
Le nuove assunzioni riguardano 42 funzionari economico-finanziari (Ecofi) e 15 funzionari di controllo di gestione (Coge), selezionati tramite procedura concorsuale nel 2025. A questi si aggiungono altri 59 dipendenti provenienti dal precedente concorso bandito nel 2022: tra loro 10 assistenti destinati ai Centri per l’impiego e 49 funzionari che andranno a rafforzare gli uffici amministrativi di diversi dipartimenti regionali.
Schifani: “Sentitevi parte di una squadra”
“Auguro buon lavoro ai nuovi assunti – ha dichiarato il presidente Renato Schifani –. Sentitevi parte di una squadra: oggi ereditate un testimone che mi auguro possiate rendere ancora più prezioso con il vostro lavoro”. Il governatore ha sottolineato come la Regione sia tornata ad assumere dopo aver superato le difficoltà legate alla situazione finanziaria degli anni passati. “Abbiamo lavorato sodo per superare gli ostacoli che impedivano di bandire concorsi – ha aggiunto – perché la Sicilia non aveva i conti in regola. Oggi siamo una regione diversa: abbiamo risanato i conti, ottenuto la fiducia del governo nazionale e firmato una convenzione con il Mef. Confido in voi, che rappresentate il domani, per portare nuova energia alla pubblica amministrazione e contribuire alla crescita della nostra terra”.
In arrivo altri concorsi per 322 funzionari
Nel corso della cerimonia il presidente ha firmato simbolicamente il primo contratto, quello di una giovane madre tra i nuovi assunti. Intanto la Regione si prepara a nuove selezioni: entro il mese di giugno saranno comunicate le date delle prove per quattro concorsi pubblici banditi il 23 dicembre scorso, finalizzati all’assunzione di altri 322 funzionari.