Attualità

Registro di genere, cosa comporta per l’ente locale?

Adottare il registro di genere all'interno di un comune comporta un notevole sforzo per l'ente e, forse, è questa la causa per cui lo strumento impiega tanto tempo a farsi strada in Italia. A Ragusa da settimane si lavora per metterlo a disposizione di tutti

di valentina di rosa -

Ragusa è tra i pochi comuni d’Italia ad aver istituito il registro di genere. Dietro c’è stato un grande lavoro di adattamento della macchina amministrativa del comune, che per l’Assessore Adamo potrebbe essere anche la causa per cui ancora pochi pochi enti lo hanno adottato. Consente a chi non si riconosce nel genere della nascita di richiedere un nome diverso: un alias. Se l’operazione risulta relativamente semplice per i cittadini, complessa anche dal punto di vista legale risulta per i dipendenti comunali e per gli atti da firmare. Lo spiega Elvira Adamo, assessore ai servizi sociali del Comune di Ragusa, che da settimane lavora per adattare lo strumento che non deve rallentare l’ente e i suoi provvedimenti e che nasce per limitare il disagio di alcuni cittadini ai quali comunque deve essere garantita la privacy.