Attualità

Report Occupazione, Cgil: “Serve una strategia”

Roccuzzo: "Permangono divari territoriali e di genere"

di valentina di rosa -

Sono 37.329 i cittadini disoccupati iscritti in conservazione ordinaria nella provincia di Ragusa, tra i 18 e i 67 anni di età. Dall’analisi dei dati emerge la presenza di squilibri territoriali all’interno della provincia ed anche di genere a discapito delle donne. Esprime preoccupazione la Cgil di Ragusa che ha raccolto e studiato i dati del report relativi all’Occupazione del 2025.

I sindacati non hanno dubbi di interpretazione: in provincia si fatica a trasformare la ripresa economica in occupazione stabile e di qualità, con un divario di genere diffuso, ma non omogeneo che tocca in particolare comuni come Giarratana dove le donne sono quasi il doppio degli uomini  e Pozzallo dove si contano 400 donne disoccupate in più rispetto agli uomini . In media, in provincia, si registrano circa 114 donne disoccupate ogni 100 uomini. L’analisi territoriale evidenzia come oltre il 43% della disoccupazione provinciale sia concentrata nei soli comuni di Vittoria e Ragusa. Situazioni più bilanciate si riscontrano invece a Santa Croce Camerina e Scicli, mentre Ispica rappresenta l’unica eccezione in provincia, con 87 uomini disoccupati in più rispetto alle donne. Percentuale ovviamente calcolata sul numero dei cittadini disoccupati iscritti in conservazione ordinaria nella provincia di Ragusa e non in riferimento al numero degli abitanti di ogni singola città. I numeri del report servono a ben poco incalza il segretario Roccuzzo. Serve invece che siano il punto di partenza per mirate politiche che risolvano nel lungo periodo le criticità che toccano numerose famiglie iblee.