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Rg-Ct, lo stato dei lavori nei lotti iblei

Aggiornamento sui cantieri della Ragusa-Catania. Anas ha diffuso i dati sull’avanzamento delle opere: nel ragusano la produzione del primo lotto sfiora il 30%, mentre il secondo lotto, tra Chiaramonte e Licodia Eubea, è prossimo al 45%. Restano invece sotto osservazione alcune criticità nel tratto siracusano.

di Redazione -

I lavori per la realizzazione della nuova Ragusa-Catania procedono con diverse intensità a seconda dei tratti. Nel Lotto 1, quello compreso tra lo svincolo della Statale 514 e la provinciale 5, l’attività è concentrata sulle fondazioni stradali. In particolare, tra il km 0,8 e il km 2, è già iniziata la stesa dell’asfalto definitivo. Per quanto riguarda le opere d’arte di questo tratto, si lavora al viadotto Vallone delle Coste: le quattro pile sono state completate e il varo dell’impalcato è previsto entro il mese di luglio. Anas segnala inoltre l’approvazione di una variante tecnica che permetterà di riutilizzare i materiali di scavo per i rilevati stradali, riducendo l’impatto del trasporto di materiali dall’esterno.

Poco più avanti, nel Lotto 2 tra Chiaramonte Gulfi e Licodia Eubea, i lavori sono al 45%. In questa zona sono già stati varati cinque dei sette cavalcavia previsti. Tra aprile e maggio sono iniziate le operazioni per il viadotto Dirillo e per il Passo Mandorlo, l’opera più imponente del tracciato con i suoi 380 metri di lunghezza. Qui l’appaltatore sta studiando con Anas l’attivazione di bypass temporanei per aprire al traffico i tratti di strada ammodernati man mano che verranno completati. Situazione diversa nel siracusano: se per il Lotto 4 a Francofonte lo scavo della galleria procede regolarmente, resta sotto osservazione il Lotto 3. In questo caso Anas sta valutando l’operato dell’impresa per verificare che le risorse impiegate siano sufficienti, non escludendo la risoluzione del contratto in caso di ulteriori ritardi. L’infrastruttura, commissariata dal Presidente della Regione Renato Schifani, resta l’opera chiave per la mobilità della Sicilia sud-orientale, con l’obiettivo di una sensibile accelerazione delle lavorazioni nei prossimi mesi.