Attualità

Rincari attraversamento Stretto

Per i mezzi pesanti l’incremento è di 6 euro

di tcf -

È un tema caldo nelle ultime settimane quello dei rincari legati all’aumento del costo del carburante. Una questione che si ripercuote anche sull’attraversamento dello Stretto, e per la quale Caronte & Tourist ha voluto precisare l’andamento delle cose. La variazione sulle tariffe ordinarie c’è stata, ma è un cambiamento che scatta in automatico e va di pari passo con le oscillazioni del costo dei carburanti; un binomio che in questo periodo di crisi in Medio Oriente va inevitabilmente verso l’alto. Ma è un aumento per certi versi contenuto, perché per un’auto l’aggiunta è di appena 80 centesimi a tratta; 1 euro e 60 andata e ritorno.

Diverso è il discorso dei tir tra Tremestieri e Villa San Giovanni, per i quali il plus è di 6 euro. Aumenti tutto sommato minimi, come sottolineato anche dall’amministratore delegato del gruppo Vincenzo Franza, se paragonati al costo di una tonnellata di carburante passata dai 590 euro pre guerra in Iran ai mille e 300 attuali. Niente aumenti verso Salerno, mentre – come vi abbiamo raccontato anche ieri – è più delicata la questione Isole Eolie. Qui Caronte, in qualità di concessionaria, attende interventi da parte della Regione o dello Stato per calmierare gli aumenti legati al caro carburanti. In caso contrario si andrà in contro a tariffe più salate o riduzione delle corse.