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Salvata una neonata di 600 grammi all’Umberto I

Sessanta minuti per salvare una bimba che pesa soli 600 grammi. È l’impresa compiuta all'ospedale di Enna, dove una neonata prematura è stata operata al cuore con successo. Un intervento millimetrico eseguito dall'équipe d'eccellenza di Taormina

di sicilia new media -

Una sfida contro il tempo, vinta grazie a un’eccellenza tutta siciliana. All’ospedale Umberto I di Enna, una neonata prematura di soli 600 grammi è stata operata con successo al cuore. Un intervento delicatissimo che ha visto la collaborazione tra le équipe di Enna e Taormina.

Pesa appena 600 grammi. Eppure, questa piccola guerriera ha già dovuto affrontare la prova più difficile. Nelle sale dell’ospedale Umberto I di Enna, la sua vita – appesa a un filo sottilissimo – è stata messa in salvo da un intervento di cardiochirurgia pediatrica d’urgenza.

Il nemico da battere era il dotto di Botallo: un vaso sanguigno fondamentale durante la vita fetale che, nei nati prematuri, spesso non si chiude da solo, sovraccaricando cuore e polmoni.

Per evitare i rischi di un trasporto traumatico, l’équipe del Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo “Bambino Gesù” di Taormina si è spostata a Enna.

Sotto la guida del primario Sasha Agati e della dottoressa Ines Andriani, insieme al primario di cardioanestesia Enrico Iannace e all’infermiera specializzata Concita Scalia, il team ha operato in un campo chirurgico minuscolo, dove ogni millimetro può fare la differenza tra la vita e la morte.

“Quando un bambino sta male — spiega il dottor Agati — preferiamo unire le forze e raggiungerlo. Con l’UTIN di Enna c’è un rapporto di fiducia consolidato: noi operiamo, loro gestiscono il delicatissimo post-operatorio. È il lavoro di squadra a fare la differenza.”

Non è solo burocrazia: è la scelta di investire nella sanità d’eccellenza per garantire che nessun bambino, per quanto piccolo e fragile, debba affrontare la sua battaglia da solo. Ora la piccola resta sotto osservazione, protetta dalla competenza di un reparto che non ha mai smesso di credere nel suo respiro.