Attualità

Santa Croce Camerina ritrova la sua casa del calcio

Inaugurato oggi il nuovo stadio comunale

di Redazione -

Santa Croce Camerina ha finalmente il suo stadio. Dopo anni di attese, iter amministrativi, lavori e lunghe domeniche passate ad “emigrare” in altri campi, oggi la città ritrova un luogo che non è soltanto sport, ma identità, comunità e futuro. L’inaugurazione del nuovo impianto comunale rappresenta un momento storico per una realtà che ha sempre vissuto il calcio come collante sociale e orgoglio cittadino.

Il nuovo stadio si presenta come una struttura moderna, a norma e dotata di un terreno di gioco in erba sintetica di ultima generazione, pensato per garantire prestazioni elevate e manutenzione sostenibile. Tribune rinnovate, impianto di illuminazione adeguato alle competizioni federali, spogliatoi completamente riqualificati e aree tecniche finalmente all’altezza: un insieme che permette allo sport locale di compiere un salto di qualità.

Tecnicamente, l’impianto è stato progettato per ospitare gare ufficiali di tutte le categorie dilettantistiche, offrendo alle società locali standard di sicurezza e comfort che mancavano da oltre un decennio.

Lo stadio torna ad essere la casa di Santa Croce Calcio e Nuova Kamarinense, le due principali realtà sportive cittadine che negli ultimi anni hanno giocato “in trasferta permanente”, con disagi economici, logistici e sportivi. Da oggi, poter contare su un campo moderno significa:

programmare un settore giovanile stabile e competitivo, attrarre sponsor e risorse, restituire ai tifosi un luogo di aggregazione, far crescere il movimento calcistico locale con prospettive più solide.

Per molti dirigenti e allenatori è una liberazione: il pallone, finalmente, torna a rotolare a casa. Lo stadio non sarà soltanto un contenitore di partite. L’amministrazione comunale ha più volte sottolineato come l’impianto voglia diventare un hub sportivo e sociale, aperto alle scuole, alle associazioni e ai progetti educativi. Sarà un luogo dove promuovere attività per bambini, eventi sportivi integrati, iniziative contro la dispersione scolastica, giornate dedicate allo sport inclusivo. In un territorio che vive le difficoltà e le contraddizioni di tante realtà del Sud, lo sport diventa strumento concreto di prevenzione, legalità e crescita.

Santa Croce Camerina è da anni una comunità multietnica, dove convivono culture diverse. Le squadre giovanili del territorio rappresentano questo mosaico in maniera naturale: tanti ragazzi stranieri trovano nel calcio il primo vero spazio di integrazione, di lingua comune, di socialità. Il nuovo stadio diventa così non solo luogo sportivo, ma simbolo di una città che vuole crescere insieme, superare barriere e costruire relazioni.

L’inaugurazione di oggi è stata accompagnata dalla presenza delle istituzioni, delle società sportive, dei tecnici e soprattutto di tanti cittadini. Una festa semplice ma sentita, perché lo stadio – in fondo – è molto più di un impianto: è un pezzo di memoria collettiva che torna a vivere.

Nota Consiliare del gruppo Cambia Verso:

Campo “J.F. Kennedy”: un risultato che parla alla città.

I consiglieri del gruppo consiliare Cambia Verso esprimono grande soddisfazione per l’importante risultato raggiunto con la piena fruibilità del campo sportivo “J.F. Kennedy”, oggi restituito alla città dopo anni di attesa. Questo traguardo rappresenta un passo fondamentale per lo sviluppo e la crescita dello sport e delle realtà associative locali. Fin dal primo giorno abbiamo sostenuto con convinzione il percorso avviato dall’Amministrazione e dal Sindaco, nella consapevolezza che un impianto moderno e sicuro fosse indispensabile per la nostra comunità.

Nel corso del cammino non sono mancate difficoltà e ostacoli, ma la determinazione ha vinto su tutto. C’era chi sperava che questo giorno non arrivasse mai e chi ha sempre lavorato affinché questo si potesse realizzare. Noi siamo sempre stati dalla parte di chi costruisce, non di chi frena. Con questo intervento si offre ai giovani un luogo di aggregazione, di crescita sportiva e sociale, rafforzando l’identità e l’orgoglio della nostra città. Il risultato raggiunto testimonia che quando si lavora con serietà, unità di intenti e visione, i progetti diventano realtà. E questo è un altro tassello del percorso avviato sin dall’inizio: continueremo a sostenere tutte le iniziative che puntano a migliorare la qualità della vita dei cittadini.