Attualità
Sant’Agata, la tradizione delle Candelore
Il dono dei devoti per Sant'Agata sono le Candelore, cerei di legno di diversa altezza e dimensione che vengono portati in giro durante le celebrazioni
Molti anni fa, nelle buie vie di Catania prive di illuminazione, le Candelore proiettavano luce lungo il percorso di Sant’Agata. Un’antica tradizione che si tramanda di generazione in generazione è quella del trasporto dei Cerei dedicati alla Santa. Le parole chiave condivise tra i devoti sono sforzo, passione e devozione.
Il trasporto delle Candelore diventa un momento di gioia, condivisione e appartenenza, unendo i devoti nella “famiglia” di “Aituzza”. Non è sufficiente essere semplici fedeli per portare i Cerei, ma è necessaria una vera devozione; infatti, la maggior parte degli uomini che partecipa indossa anche il “sacco” votivo di Sant’Agata.
In origine, i Cerei erano 32, ma a causa di terremoti e della Seconda guerra mondiale, il numero è sceso a 28, per poi diminuire drasticamente a 11. Nel 2010 è stato introdotto il Cereo Villaggio Sant’Agata, seguito nel 2018 dal Cereo Mastri Artigiani. Nel 2023 è stata aggiunta la Candelora del Cereo Devoti e quest’anno era prevista l’introduzione della 15esima candelora in onore di Luigi Maina.
Ogni Cereo rappresenta una corporazione di arti e mestieri, realizzato da abili artigiani locali con materiali pregiati e decorato con simboli tipici della cultura siciliana. Le imponenti strutture, che possono pesare fino a 650 chili, sono solitamente accompagnate da bande musicali durante la sfilata, aggiungendo movimento e danza al corteo. Nonostante lo sforzo fisico richiesto nel trasporto delle Candelore, la fede, il coraggio e la devozione spingono i portatori lungo questo cammino, sostenuti dalle loro famiglie che non mancano mai di fornire acqua e beni necessari.