Messina

Santo Stefano di Camastra, smantellata rete di spaccio: quattro misure cautelari

Quattro mesi di pedinamenti, intercettazioni e riscontri

di Sergio Randazzo -

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Patti, Andrea La Spada, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Il provvedimento ha disposto gli arresti domiciliari per un 53enne e l’obbligo di dimora per altri tre uomini di 20, 34 e 52 anni, tutti accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine: quattro mesi di pedinamenti, intercettazioni e riscontri

L’attività investigativa, condotta tra aprile e luglio 2024 dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa e Radiomobile, ha permesso di ricostruire l’esistenza di un piccolo ma strutturato sodalizio criminale attivo nel territorio di Santo Stefano di Camastra. Attraverso intercettazioni, appostamenti e verifiche sul campo, gli investigatori hanno individuato una rete in grado di gestire un flusso costante di cocaina e hashish destinati ai consumatori locali.

I viaggi a Palermo per rifornirsi di droga

Il 53enne, ritenuto dagli inquirenti il perno dell’organizzazione, avrebbe svolto un ruolo centrale anche nella fase di approvvigionamento. Secondo quanto emerso, insieme al 20enne indagato si sarebbe recato più volte a Palermo per acquistare la droga poi rivenduta nel centro nebroideo. I Carabinieri sono riusciti a documentare diversi episodi di cessione a clienti di Santo Stefano di Camastra e dei comuni vicini.