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Scacco al monopolio dello spaccio: altri 6 arresti

Smantellato il "canale di rifornimento" del gruppo criminale che controllava il quartiere della stazione A Siracusa. L'operazione della DDA di Catania completa il blitz iniziato a dicembre: sequestri per mezzo milione di euro

di Pinella Rendo -

Non si ferma l’offensiva dei Carabinieri e della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania contro il traffico di stupefacenti nel siracusano. All’alba di oggi, i militari del Comando Provinciale di Siracusa, con il supporto dei colleghi di Catania Fontanarossa, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sei persone, tra cui una donna.

L’operazione si è svolta tra le province di Siracusa, Catania e Civitavecchia, colpendo i vertici del sistema di approvvigionamento di un sodalizio che aveva imposto il proprio controllo capillare sul mercato della droga cittadino. L’attività odierna rappresenta il secondo tempo dell’indagine che, lo scorso 10 dicembre aveva già portato dietro le sbarre 11 persone. Secondo gli inquirenti, il gruppo era riuscito a stabilire un vero e proprio monopolio dello spaccio, concentrando le proprie attività criminali in un quartiere strategico, quello limitrofo alla stazione ferroviaria di Siracusa.

Oltre agli arresti, l’inchiesta ha inferto un duro colpo economico all’organizzazione: sono stati infatti sigillati beni mobili e immobili per un valore superiore ai 500.000 euro, sottraendo al clan le risorse accumulate con il traffico illecito. Gli arrestati hanno un’età compresa tra i 32 e i 46 anni. Per due di loro il provvedimento è stato notificato direttamente in carcere a Siracusa e Civitavecchia, dove si trovavano già ristretti per altri reati. Il G.I.P. del Tribunale di Catania ha applicato le misure dopo una serie di interrogatori preventivi, distinguendo i ruoli all’interno dell’organizzazione.