Messina
Scandalo formazione professionale, definitiva la condanna dell’ex deputato Genovese
È diventata definitiva la condanna a sei anni e otto mesi di reclusione per l’ex parlamentare del Partito democratico ed ex sindaco di Messina Francantonio Genovese, coinvolto nell’inchiesta sugli illeciti nella gestione della formazione professionale in Sicilia. La decisione è diventata irrevocabile dopo che la Procura generale di Reggio Calabria, competente sul caso, non ha presentato ricorso in Cassazione, lasciando scadere i termini per l’impugnazione. La notizia è stata riportata dal quotidiano Gazzetta del Sud.
Il procedimento “Corsi d’oro”
La condanna riguarda il procedimento denominato “Corsi d’oro”, l’inchiesta che negli anni scorsi ha acceso i riflettori sulla gestione dei finanziamenti destinati alla formazione professionale nell’isola. Secondo quanto spiegato dal difensore dell’ex parlamentare, l’avvocato Nino Favazzo, la pena complessiva eseguibile è stata successivamente rideterminata dalla Corte d’appello di Reggio Calabria in sei anni, dieci mesi e venti giorni. La rimodulazione deriva dal riconoscimento del vincolo della continuazione tra i reati contestati nel procedimento “Corsi d’oro” e un ulteriore reato di natura fiscale. Quest’ultimo era stato giudicato separatamente e definito nel 2024 con una condanna a un anno e sei mesi di reclusione.
La posizione della difesa
Secondo la difesa, l’ex sindaco di Messina non dovrebbe tornare in carcere. La pena relativa al reato fiscale è infatti stata interamente scontata in regime di affidamento in prova. Il legale ha quindi presentato un’istanza alla Procura generale di Reggio Calabria chiedendo la detrazione sia del periodo trascorso in custodia cautelare sia della pena già espiata.