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Scatta l’operazione Mare e Laghi Sicuri 2026

Garantire la sicurezza di bagnanti e diportisti, tutelando al contempo il fragile ecosistema marino. Con l'avvio della stagione estiva entra nel vivo l'operazione nazionale della Guardia Costiera denominata "Mare e Laghi Sicuri 2026". La Capitaneria di porto di Siracusa vigilerà su novanta chilometri di costa.

di Chiara Scucces -

Novanta chilometri di costa, quella aretusea, sotto i riflettori, con un duplice obiettivo: l’incolumità di chi vive il mare e la salvaguardia dell’ambiente. È scattata ufficialmente, e proseguirà fino al prossimo 20 settembre, l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la maxicampagna estiva del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.

A livello locale, gli uomini della Capitaneria di Siracusa, insieme al personale degli uffici marittimi di Avola, Marzamemi e Portopalo di Capo Passero, pattuglieranno il Compartimento marittimo compreso tra la penisola Magnisi, a nord, e la foce del Pantano Longarini, all’estremo sud.

I controlli saranno serrati sia a terra che in mare. Sulle spiagge si verificherà la presenza degli assistenti bagnanti e dei presidi di sicurezza negli stabilimenti, mentre per le spiagge libere i Comuni dovranno garantire il salvataggio o, in alternativa, apporre una chiara cartellistica di avviso per i bagnanti. Massima attenzione sarà rivolta anche alla protezione ambientale, in particolare all’interno dello specchio acqueo dell’Area Marina Protetta del Plemmirio.

Le verifiche verteranno sui corridoi di lancio, boe di balneazione e attività subacquee; monitoraggio anche su SUP, windsurf e kitesurf. Ed infine contrasto all’abusivismo con verifiche mirate sulle attività di locazione e noleggio unità.

Per gli amanti della nautica da diporto si rinnova l’iniziativa del “Bollino Blu”. Sottoponendosi a una serie di controlli preventivi sulla regolarità delle dotazioni di bordo, i diportisti potranno ottenere l’adesivo da applicare sullo scafo. Un’attestazione che certifica il rispetto delle norme ed evita la duplicazione dei controlli in mare da parte delle diverse forze di polizia.

Tutte le regole sui corretti comportamenti da tenere in acqua sono contenute nell’Ordinanza di Sicurezza balneare della Capitaneria aretusea, valida per l’intera stagione fissata dalla Regione Siciliana fino al 31 ottobre.

Dalla Guardia Costiera, infine, il consueto ma fondamentale promemoria in caso di emergenza: a terra resta sempre attivo il Numero Unico 112, mentre per il soccorso diretto in mare il punto di riferimento è il Numero Blu 1530.