Attualità

Scicli, le interpellanze dei consiglieri comunali ribelli

Si tratta di Giuseppe Puglisi, Stefania Muriana, Lorenzo Bonincontro e Giuseppe Arrabito

di Leuccio Emmolo -

Una parte della maggioranza continua a tenere una certa distanza dall’operato dell’amministrazione Marino. Lo schieramento “ribellatosi” all’intera coalizione di governo cittadino, a causa delle “promesse elettorali non mantenute”, continua riversare le lamentele dei cittadini addosso alla giunta municipale. I consiglieri Giuseppe Puglisi, Stefania Muriana, Lorenzo Bonincontro e Giuseppe Arrabito non intendono, almeno per il momento, porre fine all’ostilità, presentando un nuovo “conto salato” dei problemi vissuti in città. Il loro assetto di attacco contro la giunta Marino è stato messo in pratica anche nell’ultimo Consiglio comunale. I quattro consiglieri hanno lanciato una serie di interpellanze “nate dalle sollecitazioni – commentano – che quotidianamente i cittadini avanzano e che noi, come esponenti della maggioranza, non possiamo ignorare”.

Turismo, strade e impianti sportivi. Puglisi, Muriana, Bonincontro e Arrabito hanno preteso delle spiegazioni dall’intera amministrazione Marino. “Abbiamo chiesto all’assessore al ramo – spiegano – quali erano le iniziative intraprese o da intraprendere per incentivare i flussi turistici, se ci sono all’orizzonte attività di promozione turistica e la somma messa a disposizione per il cartellone estivo”.

Espresso forte disappunto per lo stato del manto stradale in diversi tratti della viabilità urbana ed extraurbana. “Ci siamo fatti portavoce – aggiungono i consiglieri – delle lamentele circa le condizioni delle strade che presentano ormai asfalto crepato in stile ‘sanpietrini’, tombini divelti, sopraelevati e affossati, pericolosi sia per le auto che per i pedoni”.

La terza interpellanza sull’impiantistica sportiva. Domandato l’esistenza di piano di interventi dettagliato per lo stadio comunale “Ciccio Scapellato”: “È importante conoscere se ci sia l’intenzione di procedere alla riqualificazione, al recupero e alla messa a norma della struttura. Occorre migliorare anche il geodetico e il polivalente di Jungi”.

“Continueremo – terminano i consiglieri – nella nostra politica del fare, ricordando all’amministrazione che al primo posto vanno messi i cittadini con i loro bisogni”.