Attualità

Scicli, “Stagione estiva senza programmazione”

Intervento di Confcommercio, parla il segretario cittadino Daniele Russino

di Leuccio Emmolo -

Bordate da parte di Confcommercio sul Comune di Scicli che starebbe mettendo in forte rischio l’estate a Scicli e nelle sue quattro borgate. La sezione locale dell’associazione di categoria parla di “paralisi amministrativa  Una circostanza definita di “estrema gravità”, poiché provocherebbe ripercussioni dirette e immediate sull’intero sistema economico locale. Per  il presidente sezionale Daniele Russino  “l’assenza degli strumenti fondamentali di programmazione impedisce al Comune di operare, rallenta ogni attività e genera incertezza proprio alla vigilia della stagione estiva, periodo cruciale per commercio, turismo e pubblici esercizi”.

Secondo Confcommercio, il blocco amministrativo sta già producendo effetti tangibili. “Riscontriamo – prosegue Russino – ritardi nella definizione del calendario degli eventi estivi, nella programmazione delle iniziative culturali, nei servizi essenziali alla città, nel decoro urbano e nelle attività di promozione turistica. Elementi che rappresentano leve fondamentali per l’economia sciclitana e che, in assenza di una guida politica stabile, rischiano di essere compromessi”. Certezze immediate e non rinvii continui chieste per la “serenità” delle imprese locali. “Hanno bisogno – aggiunge il presidente sezionale – di una visione strategica, non di una gestione frammentata. Necessitano di un’amministrazione che sappia programmare, decidere e assumersi responsabilità. Non possiamo permetterci che lo stallo politico ricada sulle attività produttive, sui lavoratori e sull’immagine della città agli occhi di visitatori e investitori”.

Confcommercio Scicli sottolinea inoltre la totale assenza di coinvolgimento delle associazioni di categoria nei processi decisionali. “Non è accettabile – afferma Russino – che chi rappresenta centinaia di imprese venga escluso dal confronto istituzionale. Le scelte che riguardano la città hanno ricadute dirette sul tessuto economico: ignorare questo dato significa ignorare la realtà”. Appello chiaro e diretto rivolto dall’associazione di categoria a tutte le forze politiche e istituzionali. “Sono chiamate a un immediato atto di responsabilità. È indispensabile procedere senza ulteriori ritardi”,  conclude Russino.  

Da Confcommercio ribadita la propria disponibilità al dialogo e alla collaborazione, ma chiede che la città torni rapidamente a essere governata con efficienza, continuità e visione.