Attualità
Sciopero scuola, in piazza studenti e docenti
Sono scesi in piazza Unione Europea studenti e docenti degli istituti tecnici di Messina per dire no alla riforma presentata dal ministero dell’Istruzione e del Merito
Striscioni, cartelloni e cori hanno riempito questa mattina piazza Unione Europea. Una manifestazione che ha visto, uniti, studenti e docenti nel dire no alla riforma degli istituti tecnici. Una riforma che la Flc Cgil, organizzatrice del sit-in, definisce “calata dall’alto”; con pesanti ricadute sulla formazione dei ragazzi così come a livello occupazionale per gli insegnanti. A preoccupare i sindacati, che lamentano una tardiva considerazione da parte del ministero dell’Istruzione e del Merito, è soprattutto il taglio stimato di 576 ore nel quinquennio; a cui si aggiunge il cambio di alcune discipline considerate importanti: dalla geografia alla seconda lingua straniera, passando per materie tecnologiche e scientifiche destinate ad essere ridimensionate; andando ad indebolire, come sostenuto dalla Flc Cgil, la formazione di base degli studenti. La giornata di protesta si inserisce nel quadro dello sciopero nazionale del settore scuola che vede iniziative analoghe organizzate in diverse città italiane, con sit-in davanti agli uffici scolastici e la consegna di documenti alle istituzioni locali.