Agrigento

Scultura dedicata a Pirandello danneggiata

Un gesto senza responsabili che riaccende il tema del rispetto dei beni comuni

di Anna Rita Di Leo -

Per mesi le sculture erano rimaste esposte senza subire danni, nonostante il continuo passaggio di cittadini e visitatori. Poi, improvvisamente, la scoperta: una delle opere, raffigurante tre volti di Pirandello, distrutta e ricomposta alla meglio sul piedistallo, come a voler nascondere l’accaduto.

Un episodio che va oltre il danno materiale.

Non è solo un atto vandalico, ma un segnale preoccupante di disattenzione e mancanza di rispetto verso ciò che appartiene a tutti. Perché l’arte pubblica non è solo decorazione: è identità, memoria, occasione di crescita collettiva. Colpire un’opera significa colpire la comunità. Significa negare il valore del lavoro degli artisti, ma anche il diritto dei cittadini a vivere la bellezza nei propri spazi quotidiani.