Agrigento
Scultura dedicata a Pirandello danneggiata
Un gesto senza responsabili che riaccende il tema del rispetto dei beni comuni
Per mesi le sculture erano rimaste esposte senza subire danni, nonostante il continuo passaggio di cittadini e visitatori. Poi, improvvisamente, la scoperta: una delle opere, raffigurante tre volti di Pirandello, distrutta e ricomposta alla meglio sul piedistallo, come a voler nascondere l’accaduto.
Un episodio che va oltre il danno materiale.
Non è solo un atto vandalico, ma un segnale preoccupante di disattenzione e mancanza di rispetto verso ciò che appartiene a tutti. Perché l’arte pubblica non è solo decorazione: è identità, memoria, occasione di crescita collettiva. Colpire un’opera significa colpire la comunità. Significa negare il valore del lavoro degli artisti, ma anche il diritto dei cittadini a vivere la bellezza nei propri spazi quotidiani.