Attualità

Servizi sanitari, Drago illustra novità e obiettivi

"L’attuale obiettivo dell'Asp di Ragusa è costruire percorsi più chiari e continui"

di valentina di rosa -

A giorni all’Asp di Ragusa parte il potenziamento degli ambulatori. Tra le novità anche quella che riguarda l’oncologia con un medico ulteriore a supporto dei pazienti iblei. Si tratta di modiche ai servizi sanitari garantiti che hanno lo scopo di attuare il decreto ministeriale nazionale che punta a garantire percorsi alternativi all’ospedalizzazione attraverso la prevenzione, domiciliarizzazione e la presa in cura ampliando la rete territoriale. Lo scopo ci spiega il Direttore generale, Pino Drago, è alleggerire la pressione al Pronto Soccorso, una vera e propria necessità dal momento vista la carenza di sanitari.

Si vuole attraverso queste strade, evitare accessi impropri. In quest’ottica diventa fondamentale la prevenzione e il supporto per i pazienti con patologie croniche. Questo rafforzamento della rete territoriale passa anche attraverso Case di Comunità, Ospedali di Comunità e Centrali Operative Territoriali, chiamate a svolgere un ruolo centrale nel raccordo tra ospedale, territorio, assistenza domiciliare e servizi sociali.

Segue questa logica anche la firma dell’Accordo di Programma tra l’ASP di Ragusa e i dodici Comuni della provincia, finalizzato al rafforzamento dell’integrazione tra i servizi sanitari, sociosanitari e socioassistenziali del territorio.

Il rafforzamento della rete territoriale, in coerenza con il modello previsto dal D.M. 77/2022, passa anche attraverso Case di Comunità, Ospedali di Comunità e Centrali Operative Territoriali, chiamate a svolgere un ruolo centrale nel raccordo tra ospedale, territorio, assistenza domiciliare e servizi sociali.