Messina
Si toglie la vita in carcere Stefano Argentino, accusato dell’omicidio di Sara Campanella
Era detenuto per l’omicidio di Sara Campanella. La Procura apre un’inchiesta
Stefano Argentino, il giovane detenuto per l’omicidio di Sara Campanella, si è tolto la vita nel carcere di Messina nel pomeriggio di oggi. Il suicidio è avvenuto intorno alle 17, poco dopo che il ragazzo si era allontanato dagli altri detenuti. Inutili i tentativi di soccorso: per lui non c’è stato nulla da fare.
Argentino, arrestato nei mesi scorsi per il femminicidio della 26enne, aveva già manifestato in passato pensieri suicidari. Dopo l’arresto, era stato sottoposto a un percorso di supporto medico e sembrava aver superato la fase più acuta della crisi. Ma oggi, improvvisamente, la tragedia.
La Procura di Messina, guidata dal procuratore Antonio D’Amato, ha aperto un’inchiesta per far luce su quanto accaduto e chiarire eventuali responsabilità. Argentino era in attesa di processo: la prima udienza per il femminicidio di Sara Campanella era fissata per il prossimo 10 settembre.
La notizia ha riaperto una ferita profonda nella comunità già segnata dalla morte violenta di Sara. Il caso aveva suscitato sdegno e dolore, diventando simbolo di una delle tante storie di violenza contro le donne che continuano a insanguinare il Paese.