Agrigento

Siamo al collasso”: l’allarme della Polizia penitenziaria

Turni fino a 12 ore, carenza di personale e aggressioni

di Anna Rita Di Leo -

Una struttura “al collasso” e personale ormai allo stremo. È il quadro denunciato dalle sigle sindacali Sappe e Sinappe che hanno incontrato il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, per segnalare le gravi criticità che interessano la casa circondariale Pasquale Di Lorenzo.

Secondo i sindacati, gli agenti sono costretti a coprire più servizi contemporaneamente, con continui straordinari e turni che spesso superano le dodici ore. Una situazione aggravata dalla carenza di organico, dalle frequenti aggressioni e dalle difficoltà nel garantire adeguati livelli di sicurezza durante le ore notturne.

Le organizzazioni sindacali denunciano inoltre il rischio di ulteriori trasferimenti di personale e chiedono interventi urgenti per rafforzare gli organici, tutelare gli operatori e garantire condizioni di lavoro dignitose all’interno dell’istituto penitenziario agrigentino