Attualità
Sicilia Express, biglietti rinviati fuorisede nel caos
Un progetto atteso e apprezzato che inciampa sul click day, accendendo polemiche e disagi
E’ il treno del ritorno a casa, l’ancora di salvezza per studenti e lavoratori siciliani sparsi al Nord. Ma il Sicilia Express parte già con il freno tirato. L’apertura delle vendite dei biglietti, annunciata per sabato scorso, è stata rinviata a martedì 16 dicembre alle 10. Un rinvio che ha acceso rabbia, delusione e incertezza tra chi contava su quei posti – economici e limitati – per rientrare in Sicilia durante le festività natalizie. Il motivo? Un “disallineamento dei sistemi di vendita”, come comunica il sito di Fs Treni Turistici Italiani. Una spiegazione tecnica che però non placa il malcontento di chi, calendario alla mano, aveva già programmato esami universitari, ferie e turni di lavoro sulla base di un servizio annunciato e atteso.
La Regione Siciliana prende le distanze e chiarisce di non avere alcuna responsabilità diretta nello slittamento, attribuendo il rinvio esclusivamente a Fs Treni Turistici Italiani, che gestisce la biglietteria e le piattaforme informatiche. Dall’assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità assicurano di essere stati informati tempestivamente e di aver seguito l’evolversi della situazione, mantenendo contatti costanti con gli operatori per ridurre i disagi. Ma intanto il disagio c’è, ed è reale. L’iniziativa Sicilia Express è un progetto pensato per garantire un rientro a costi stabiliti, con biglietti tra i 24,90 e i 29,90 euro a tratta, nettamente inferiori alle tariffe di mercato nel periodo natalizio. Per l’edizione 2025 sono previste due corse di andata da Torino – il 20 e il 27 dicembre – e due di ritorno, il 5 e il 10 gennaio 2026, con fermate intermedie e circa 600 posti disponibili per ciascun convoglio.