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Sicurezza nel Mediterraneo, il confronto con i Ministri

Al centro della due giorni organizzata dall’ECR Party ad Aci Castello, con Ministri, rappresentanti europei e istituzioni locali il tema della sicurezza nel Mediterraneo

di floriana garofalo -

Due giorni di confronto organizzati ad Aci Castello, nel Catanese, dall’ECR Party, dal titolo “Un Mediterraneo più sicuro per un’Europa più forte”.

Al centro del dibattito la sicurezza e il ruolo strategico che il Mediterraneo ricopre. “Il tema della sicurezza nel Mediterraneo è una questione che riguarda l’Italia, ma anche i Paesi europei e quelli nordafricani” ha sottolineato il viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, nel corso del suo intervento.

Presenti alla due giorni anche il vicepresidente dell’ECR Party, Carlo Fidanza, e il segretario generale Antonio Giordano, che ha ribadito la centralità della Sicilia.

A margine del suo intervento, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, è intervenuto in merito al licenziamento dei lavoratori dello stabilimento Pfizer di Catania, ricordando la convocazione dell’azienda per individuare una soluzione condivisa.

Tra i rappresentanti delle istituzioni locali presenti, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, che ha accolto gli ospiti, e il presidente dell’ARS, Gaetano Galvagno. Domenica i componenti dell’ECR Party parteciperanno a Palermo alle celebrazioni in ricordo della strage di via D’Amelio, dove perse la vita il giudice Paolo Borsellino.