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Sicurezza nella zona montana: Palazzolo chiede un Commissariato

Dopo l'ultimo grave assalto a una gioielleria del centro storico, a Palazzolo Acreide cresce l'allarme sicurezza. Il sindaco Salvatore Gallo ha inviato una lettera al Prefetto e al Ministero dell'Interno per chiedere ufficialmente l'istituzione di un Commissariato della Polizia di Stato a servizio di tutto il comprensorio montano. Ieri si è tenuto un Consiglio comunale aperto sul tema

di Chiara Scucces -

Una ferita aperta nel cuore del borgo barocco che ha riacceso i riflettori su un’escalation criminale non più tollerabile. L’assalto con spaccata ai danni della gioielleria Raciti, in pieno centro a Palazzolo Acreide, è solo l’ultimo episodio in ordine di tempo di una scia che sta colpendo l’intera area montana degli Iblei. Una criminalità sempre più organizzata e spregiudicata che mette a dura prova il presidio capillare, ma con organici ridotti, garantito finora dai Carabinieri. Anche da qui nasce il Consiglio comunale aperto di ieri sera che ha messo al centro del dibattito la sicurezza di un territorio scosso dall’ultimo violento assalto. Un ennesimo episodio di una scia che sta colpendo l’intera area montana degli Iblei e che rende non più procrastinabile un rafforzamento dei presidi.

Sulla spinta di una crescente richiesta di tutela, il sindaco Salvatore Gallo ha formalizzato la richiesta al Prefetto e al Ministero dell’Interno per l’apertura di un Commissariato di Polizia a Palazzolo, che farebbe da punto di riferimento per un bacino di 28mila residenti esteso anche ai comuni limitrofi.

Ma a fronte di un’iniziativa istituzionale netta, a colpire è il contrasto con la risposta della comunità. Se da un lato il grido d’allarme è alto, dall’altro la presenza fisica dei cittadini nei momenti di confronto pubblico è stata quasi inesistente. Sia all’assemblea promossa la scorsa settimana proprio davanti alla gioielleria colpita, sia nel Consiglio comunale aperto tenutosi ieri sera, la cornice è stata quella delle grandi occasioni mancate: pochissimi i partecipanti presenti. Un dato che stupisce, rattrista e lascia aperta una riflessione amara sul senso di partecipazione di fronte a temi cruciali per la vita del paese.