Attualità
Sindaci zona ionico-etnea contro tagli a sanità pubblica
Riunione dei dieci sindaci del distretto socio-sanitario ionico-etneo per discutere della soppressione dell'ambulanza del 118 di Riposto e della demedicalizzazione del mezzo di Mascali che mettono a rischio l'assistenza dei cittadini del comprensorio. Stilato un documento unitario per chiedere la riattivazione
La decisione di sopprimere l’ambulanza del 118 di Riposto, che da sola nel 2025 ha svolto 2500 interventi e di demedicalizzare il mezzo di Mascali suscita la reazione dei sindaci dei dieci Comuni del distretto socio-sanitario jonico-etneo che si sono riuniti presso il Municipio di Giarre per discutere della pesante situazione che si è venuta a determinare.
All’incontro hanno preso parte anche diverse associazioni del territorio. I primi cittadini hanno deciso di stilare un documento unitario, che verrà trasmesso al direttore generale dell’Asp di Catania, al Presidente della Regione Siciliana ed all’Assessore regionale alla Salute, chiedendo l’immediata riattivazione dei servizi soppressi, alla luce dei potenziali rischi per la salute pubblica