Attualità
Slitta il dragaggio, Sindaco chiede acceso agli atti
Il primo cittadino annuncia azioni eclatanti in assenza di risposte certe sui lavori
Rimane al centro dell’attenzione generale il mancato avvio dei lavori di dragaggio del porto turistico di Pozzallo. L’inizio dell’intervento fissato per il 18 maggio, cioè oggi, è slittato. Il sindaco Roberto Ammatuna nelle ultime settimane aveva espresso dubbi sui tempi annunciati dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale. La vicenda riguarda un’opera attesa dagli operatori portuali e dalle attività legate alla nautica e al turismo locale. Da parte del primo cittadino aveva chiesto chiarimenti all’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale dopo una riunione svolta un mese fa alla presenza del commissario Francesco Di Sarcina e degli operatori del porto di Pozzallo. Il dragaggio dei fondali resta subordinato agli esiti delle analisi tecniche ancora in corso. E’ di oggi una nota del sindaco Ammatuna con la quale annuncia di avere formalmente inoltrato all’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale (AdSP) una istanza di accesso a tutti gli atti relativi alla procedura di appalto ed a tutti gli atti e la corrispondenza intercorsa inerente i lavori di dragaggio del porto turistico di Pozzallo. La richiesta fa seguito alla nota di riscontro pervenuta dall’AdSP in data 15 maggio. con la quale si è avuta la definitiva conferma che la promessa di avviare le operazioni di escavo il 18 maggio non sarebbe stata mantenuta.
“Al di là dei fragili e inconsistenti tentativi di difesa- afferma Ammatuna, che cercano di mascherare un palese inadempimento dietro presunte necessità tecniche e procedurali, ciò che la città di Pozzallo esige è una sola, inequivocabile risposta: la data di effettivo inizio dei lavori di dragaggio”.
Sempre il Sindaco: “Non siamo interessati a conoscere le tempistiche per il rifacimento di un impianto fognario, né di richieste strumentali e perditempo. L’AdSP, con una comunicazione formale del 14 aprile 2026 a firma del suo Commissario, aveva messo nero su bianco che il 18 maggio sarebbe stata la “data a partire dalla quale dovranno essere avviate le operazioni di dragaggio”. Ogni altra comunicazione successiva appare, chiosa il Sindaco Ammatuna “come un maldestro tentativo di giustificare un ritardo che arreca un danno gravissimo all’economia dellanostra città e ai suoi operatori”.
La posizione del Sindaco Ammatuna è chiara: “La città di Pozzallo ha il diritto di sapere perché le promesse vengono sistematicamente disattese. Il tempo delle attese e delle giustificazioni è terminato”. Ecco perché, conclude il Sindaco Roberto Ammatuna, “in assenza di un riscontro immediato e,soprattutto, di una risposta precisa e vincolante sulla data di inizio dei lavori di dragaggio, annuncio sin da ora iniziative clamorose di protesta, fin quando la città di Pozzallo non avrà ottenuto le certezze che merita sull’avvio di un’opera strategica e non più procrastinabile”