Trapani
Tornado, primi fondi e ristori per famiglie e imprese
A Marsala si lavora anche per far tornare in classe gli alunni della scuola devastata dal vortice
Due settimane dopo i tornado, Marsala e Petrosino fanno il punto sui danni e sui primi interventi. Il conto complessivo è di circa 20 milioni di euro. Dalla Regione sono stati stanziati i primi cinque milioni, ma le risorse non saranno sufficienti a coprire tutti i danni.
I sindaci Andreana Patti e Giacomo Anastasi hanno fatto il punto sull’emergenza e sulle procedure che adesso riguarderanno famiglie e imprese. Nei prossimi giorni saranno pubblicati gli avvisi per la ricognizione dei danni. Si parla di primi contributi fino a 5 mila euro per i privati e fino a 20 mila per le imprese. Per i danni più consistenti serviranno però altre risorse.
A Marsala resta aperta anche la questione della scuola De Gasperi-De Vita di Terrenove, devastata dal tornado mentre gli alunni erano in classe. Per consentire la ripresa delle lezioni sono state individuate delle sedi provvisorie a Strasatti. L’obiettivo è riportare i ragazzi in classe già dalla prossima settimana. Per la ristrutturazione dell’edificio danneggiato è previsto un finanziamento di circa 6 milioni e mezzo di euro. A Petrosino, dove i danni sono stimati in circa 10 milioni, tra le strutture più colpite c’è il centro comunale di raccolta dei rifiuti.
Resta, infine, il bilancio umano. Antonino Fortunato, 70 anni, è morto una settimana dopo il tornado per le gravi ferite riportate quando la sua auto è stata investita dal vortice sulla Statale 115. Due settimane dopo, dunque, l’emergenza non è finita: cominciano le procedure per gli aiuti, mentre Marsala e Petrosino cercano le risorse necessarie per riparare ciò che i tornado hanno distrutto