Ambiente
Torrente Zafferia è la fine di un incubo stanziati 30 milioni
La struttura del commissario per il dissesto idrogeologico ha ultimato il progetto per la messa in sicurezza
Trenta milioni di euro sul piatto e la progettazione definitiva ormai ultimata. Ormai è solo questione dei tempi tecnici poi potranno partire io lavori di messa in sicurezza del Torrente Zafferia. La struttura del Commissario straordinario per il dissesto idrogeologico ha infatti completato la progettazione dell’opera, affidata al raggruppamento temporaneo di professionisti, coordinato dalla Technital Spa, che si era aggiudicato la gara per la definizione delle opere di adeguamento e sistemazione dell’alveo del torrente Zafferia e di quelle di mitigazione del rischio alluvionale sul torrente San Filippo. Sul piatto circa trenta milioni di euro che serviranno a realizzare interventi su tutto il corso d’acqua.
A monte prevista la realizzazione di casse di deposito per i sedimenti dotate di briglie selettive, mentre nella parte antropizzata saranno previsti interventi di rinforzo e realizzazione dei muri d’argine e la realizzazione di nuovi attraversamenti in sicurezza. Altri interventi verranno poi realizzati alla foce del torrente, dove verrà abbassato il livello dell’alveo e saranno avviate opere per il convogliamento delle acque in mare. A breve la gara d’appalto. I lavori dovrebbero durare circa due anni e mezzo.