Attualità
Treni Sr-Gela, ennesimo rinvio…
Dopo mesi di stop e continui rinvii, la tratta Siracusa-Gela resta ferma. Ora si parla del 15 dicembre…ma chi ci crede?
Speravate di prendere un treno da Siracusa a Gela per il ponte dell’Immacolata?
Stiamo diventando ripetitivi, ne siamo perfettamente consapevoli. Ma rimaniamo scandalizzati dal fatto di non riuscire ad avere risposte e date certe da nessuno. Purtroppo, ancora una volta, l’unico “viaggio” possibile sulla tratta Siracusa-Gela resta quello… immaginario. La riapertura della ferrovia che attraversa tre province, inizialmente prevista per il 12 ottobre, poi annunciata per il 3 novembre dallo stesso assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, poi rimandata al 17 dicembre, poi al primo dicembre, adesso viene ancora posticipata al 15 dicembre. I nuovi treni Blues e Minuetto, acquistati dalla Regione con fondi europei e PNRR, continuano a non poter circolare a causa del consumo anomalo dei bordini delle ruote, lo stesso problema che aveva fermato la linea già questa estate. Di fatto treni non ne circolano più da quasi sei mesi; nonostante i tentativi di Rete Ferroviaria Italiana, con grafite distribuita lungo la tratta e ingrassatori automatici, i problemi persistono: i test recenti mostrano qualche lieve miglioramento, ma non abbastanza per garantire un servizio sicuro.
Nel frattempo, tre province rimangono praticamente isolate. I pendolari sono costretti a trasferte in autobus lunghe e disagevoli, con fermate mancanti e collegamenti incompleti.
Le comunicazioni ufficiali sembrano quasi inesistenti. Numeri e contatti di Trenitalia non rispondono, mentre ex dirigenti e uffici regionali promettono risposte che non arrivano. L’assessore Aricò, aveva annunciato tempi di ripartenza che puntualmente non si rispettano, e le interrogazioni parlamentari non hanno finora prodotto risultati concreti. E nessuno se ne occupa più; il paradosso è evidente: una linea che avrebbe dovuto essere moderna e sicura, con nuovi treni pieni di tecnologia, si è trasformata in un incubo logistico. I convogli, troppo pesanti per le curve e le pendenze della Siracusa-Caltanissetta, e i lavori di ammodernamento costati mesi e milioni di euro, non bastano a far partire il servizio.
E così, mentre l’Italia si prepara al Natale e i pendolari pianificano spostamenti per ritornare in isola che più isolata non potrebbe apparire, la tratta continua a rimanere bloccata e rende gli spostamenti anche interni difficili e nevrotici. Mentre l’ultima promessa di apertura – il 15 dicembre – appare come l’ennesima data sulla carta.