Attualità
Turismo e dati, i conti non tornano?
"Il centro storico è sempre più deserto"
Creano polemiche a Chiaramonte Gulfi gli ultimi dati in merito al turismo che testimoniano un settore in crescita. Interviene però Fratelli D’italia che si domanda come sia possibile tutto ciò dal momento che la città conta un centro storico sempre più deserto.
“Mentre loro pubblicano post trionfalistici,” – dichiara il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Chiaramonte assieme al Consigliere e il consigliere Federico Chinnici riferendosi all’amministrazione comunale – il centro storico si spegne. Negli ultimi anni abbiamo perso più di 20 attività commerciali solo nel cuore della città. E i musei, i nostri gioielli, vendono 453 biglietti nell’anno 2024 con un incasso di 2.398 euro e 776 biglietti nel 2025 con un incasso di 3.930 euro. Con questi numeri, per raggiungere le 26.660 presenze dichiarate ai musei ci vorrebbero 34 anni. Dov’è la crescita? Dov’è la strategia? Vediamo solo divieti, tasse, e chiusure”.
Secondo l’Amministrazione, nel 2025 la città avrebbe registrato 26.660 presenze turistiche.
“E’ un numero – si legge nella nota – che diventa ridicolo se si considera che in quelle ‘presenze’ l’Amministrazione include probabilmente anche gli operai del cantiere della Ragusa-Catania, che dormono qui per lavoro. Sono questi i nostri ‘turisti’? Gente che viene per necessità, non per scelta? Se questo è il miracolo turistico, allora abbiamo toccato il fondo. Non si vede un piano turistico, non ci sono azioni di rigenerazione urbana, non c’è nessuna programmazione, né una seria valorizzazione delle potenzialità agroalimentari, paesaggistiche e culturali. L’unica strategia sembra essere quella di gonfiare numeri inesistenti”.