Attualità

Usa le ferie per accompagnare il suo alunno ricoverato

La scuola, a volte, continua il suo lavoro anche lontano dai banchi

di finmedia -

Non ha tentennato un istante ed ha usato le ferie che aveva a disposizione per stare vicino al suo alunno. Ha partecipato in parte alle spese sanitarie e ha organizzato lo spostamento della famiglia, che ha raggiunto Rimini. Una storia che arriva da Gela e che oggi viene indicata come un esempio concreto di inclusione.

Samanta Lacagnina, insegnante di sostegno dell’istituto comprensivo “Giovanni Verga” di Gela, è la maestra di Mattia, il bambino che segue da tre anni. Quando la famiglia ha deciso di affrontare un delicato intervento chirurgico a Rimini, Samanta non si è limitata a svolgere il proprio ruolo di docente. Ha aiutato a organizzare il viaggio, ha seguito ogni aspetto della trasferta e ha scelto di utilizzare i propri giorni di ferie per accompagnare il bambino e la madre durante il ricovero.

Un viaggio lungo oltre mille chilometri che per l’insegnante non è stato un sacrificio, ma la naturale prosecuzione di un percorso educativo costruito nel tempo. Una storia, che sta avendo un grande clamore mediatico,  che racconta il significato più autentico dell’inclusione scolastica. Un concetto che, secondo la dirigente dell’istituto, va ben oltre le definizioni e le norme.

Mattia è stato operato il 14 maggio e sta proseguendo il proprio percorso riabilitativo. Ma il legame con la sua insegnante continua ancora oggi attraverso telefonate e videochiamate quotidiane. Da Rimini è arrivata una lettera di encomio, mentre il Comune di Gela ha annunciato un riconoscimento ufficiale per la docente. Un gesto che, secondo l’amministrazione comunale, rappresenta un esempio per l’intera comunità.