Attualità

Vacanze, benzina meno cara ma partire in auto è un salasso

di Sergio Randazzo -

L’Assoutenti ha recentemente condotto un’indagine sui costi del viaggio per chi decide di spostarsi in auto durante le vacanze estive, mettendo a confronto la spesa con quella del viaggio in treno su alcune tratte tipicamente estive. Nonostante il prezzo dei carburanti sia calato rispetto all’estate del 2023, la spesa complessiva per chi viaggia in auto rimane elevata, considerando anche i pedaggi autostradali.

Prezzo dei Carburanti

  • Benzina: Attualmente, il prezzo medio della benzina è di 1,851 euro al litro, con una riduzione del 4,7% rispetto ad agosto 2023, che si traduce in un risparmio di circa 4,5 euro a pieno.
  • Gasolio: Il prezzo medio del gasolio è di 1,730 euro al litro, segnando una diminuzione del 5,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con una minore spesa di oltre 5 euro a pieno.

Costi di Viaggio in Auto

Nonostante il calo dei prezzi dei carburanti, il costo per affrontare un viaggio in auto su alcune tratte tipiche delle vacanze estive rimane elevato. Di seguito alcuni esempi significativi:

  1. Torino – Palermo
    • Carburante: 392 euro per coprire 1.588 km
    • Pedaggio Autostradale: 175,6 euro
    • Totale: 567,6 euro
  2. Torino – Reggio Calabria
    • Carburante: 336 euro
    • Pedaggio Autostradale: 155 euro
    • Totale: 491 euro
  3. Milano – Catania
    • Carburante: 314 euro
    • Pedaggio Autostradale: 148 euro
    • Totale: 462 euro
  4. Bolzano – Lecce
    • Carburante: 278 euro
    • Pedaggio Autostradale: 133 euro
    • Totale: 411 euro
  5. Roma – Cosenza
    • Carburante: 128 euro
    • Pedaggio Autostradale: 35,8 euro
    • Totale: 163,8 euro

Costi di Viaggio in Treno

Per coloro che preferiscono viaggiare in treno, le spese non sono da meno, soprattutto sulle lunghe distanze:

  1. Milano – Salerno
    • Biglietto A/R: 426 euro
  2. Milano – Catania
    • Biglietto A/R: 372 euro
  3. Torino – Reggio Calabria
    • Biglietto A/R: 322 euro

Conclusioni

L’indagine di Assoutenti mette in evidenza come, nonostante una riduzione del prezzo dei carburanti, i costi complessivi per chi sceglie di viaggiare in auto rimangano elevati, specialmente a causa dei pedaggi autostradali. Le alternative in treno, sebbene meno soggette a variazioni di prezzo del carburante, presentano comunque costi considerevoli. Questa situazione può influenzare le decisioni dei vacanzieri riguardo il mezzo di trasporto da utilizzare per raggiungere le località di villeggiatura.