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Vertenza ex Almaviva: i sindacati chiedono azioni concrete

Oggi hanno protestato davanti palazzo d’Orleans a Palermo per denunciare ritardi e inerzie nell’attivazione dei progetti. “Condizione insostenibile per 387 famiglie siciliane”

di Pinella Rendo -

Le lavoratrici e i lavoratori licenziati da Almaviva stamattina in sit – in  in Piazza Indipendenza, davanti alla presidenza della Regione siciliana. I lavoratori assieme alle segreterie di Slc Cgil, Fistel Cisl Uil Fpc e Ugl hanno inteso così informare l’opinione pubblica sullo stato della vertenza, che continua a rappresentare una delle emergenze occupazionali più gravi del territorio siciliano, e mantenere alta l’attenzione.

E denunciare l’inerzia e l’inadeguatezza delle risposte istituzionali.

Il bacino degli ex Almaviva deve essere considerato prioritario, anche alla luce delle previsioni normative contenute nell’ultima finanziaria regionale. Diventa insostenibile per le 387 famiglie siciliane questa grave condizione di incertezza.

I sindacati chiedono un intervento diretto e risolutivo del presidente della Regione siciliana, che fin dall’inizio è stato parte attiva di questa lunga vertenza, individuando le possibili soluzioni per le lavoratrici e i lavorati ex Almaviva che, da 3 anni vivono gravi condizioni economiche e sociali.