Attualità
Vertenza sanità, presidio prosegue
L'amministrazione comunale di Gela ha preso atto degli impegni per il potenziamento del nosocomio Vittorio Emanuele, ieri formalizzati dall'assessore regionale Marcello Caruso
Il confronto istituzionale con l’assessore regionale alla salute Marcello Caruso, oggi, ha segnato i primi impegni assunti dal governo regionale in materia di potenziamento dell’ospedale Vittorio Emanuele. Come abbiamo riferito, il presidio davanti al nosocomio andrà comunque avanti. “Apprezziamo la presenza a Gela dell’assessore regionale alla salute e del direttore generale dell’Asp, che oggi hanno visitato l’ospedale Vittorio Emanuele e incontrato la comunità. La loro venuta arriva dopo 25 giorni di sit-in, una protesta pacifica promossa e sostenuta dall’amministrazione comunale, dal consiglio comunale e da migliaia di cittadini, che continuano a mantenere alta l’attenzione sulle condizioni e sul futuro della sanità gelese.
Nel corso dell’incontro, l’assessore regionale ha tracciato una strada importante per affrontare e risolvere le principali criticità dell’ospedale Vittorio Emanuele. Tra gli impegni illustrati figurano: la dichiarazione dello stato di emergenza dell’ospedale Vittorio Emanuele; l’adozione di ordini di servizio per garantire nell’immediato la presenza di medici al pronto soccorso e in chirurgia; la sottoscrizione delle convenzioni con le Università di Catania e Palermo per l’attivazione della rete formativa; lo stanziamento delle somme necessarie per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’ospedale; la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’ospedale di Siracusa per l’Unita di terapia intensiva neonatale Utin, il finanziamento per i nuovi macchinari dell’Utin e per le attrezzature dell’ospedale; l’inaugurazione della terapia intensiva; l’attivazione dell’emodinamica; l’apertura del reparto di neurologia. Si tratta di obiettivi importanti, che possono rappresentare una svolta per il futuro dell’ospedale e per il diritto alla salute dei cittadini di Gela e del suo comprensorio. L’amministrazione comunale continuerà a vigilare affinché agli impegni annunciati seguano atti concreti, tempi certi e risultati verificabili. Il sit-in proseguirà con l’obiettivo di non spegnere i riflettori sulla situazione dell’ospedale e di sostenere ogni azione utile a raggiungere gli obiettivi dichiarati dall’assessore regionale”, riferisce in una nota Di Stefano. “Il prossimo appuntamento sarà il 25 settembre, quando faremo il punto della situazione e verificheremo lo stato di attuazione degli impegni assunti. Gela non chiede promesse, ma risposte concrete. Continueremo a lavorare, insieme alle istituzioni e alla cittadinanza, per garantire all’ospedale Vittorio Emanuele servizi adeguati, personale sufficiente e strutture all’altezza dei bisogni della nostra comunità”, conclude il sindaco riferendosi alla deadline indicata da Caruso.