Attualità

Vittoria ricorda la strage di San Basilio di 27 anni fa

Due cerimonie in ricordo dei tragici fatti

di Leuccio Emmolo -

Ieri a Vittoria è stata ricordata la strage di San Basilio del 2 gennaio del 1999.  Un commando di killer fece irruzione nel bar del distributore Esso sulla Vittoria-Comiso. Spararono all’impazzata.  Cinque morti in pochi secondi: Angelo Mirabella (reggente della Stidda vittoriese), Claudio Motta, Rosario Nobile. E due ragazzi che non c’entravano niente: Salvatore Ottone, 27 anni, e Rosario Salerno, 28 anni. Tifosi del Vittoria calcio si trovavano lì per caso. Uccisi per errore. Il pomeriggio è iniziato con la deposizione di una corona di fiori, da parte del sindaco Francesco Aiello, sulla lapide posta in Piazza del Popolo. Subito dopo si è tenuta una santa messa nella Basilica di San Giovanni Battista.

 

A partecipare non solo i familiari delle vittime innocenti e diversi cittadini, ma anche diversi componenti della Giunta Comunale, oltre al Sindaco, alcuni giocatori della squadra di calcio locale e gli Ultrà del Vittoria calcio, il cui gruppo porta proprio il nome di Turi Ottone. Presente alla cerimonia anche l’associazione Libera  con il referente regionale Vittorio Avveduto

 

Vittoria  vive momenti di preoccupazione e inquietudine dopo quanto accaduto al sindaco Aiello destinatario, alcuni giorni fa,  di frasi offensive pronunciate in strada da una persona e l’atto incendiario in danno di una proprietà del Comune.  “I gravi episodi di violenza e intimidazione verificatisi a Vittoria- afferma il presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, Nino Minardo-  indicano una criminalità organizzata ancora interessata al controllo del territorio e al condizionamento delle istituzioni. Colpire beni pubblici significa colpire lo Stato – aggiunge – ed è necessario rispondere con fermezza, rafforzando il presidio di legalità e sostenendo l’azione delle forze dell’ordine e della magistratura”. Anche il senatore Salvo Sallemi vice capogruppo di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Antimafia (FdI), esprime piena solidarietà al Sindaco di Vittoria Francesco Aiello e condanna i recenti e gravi episodi intimidatori subiti dal primo cittadino. Solidarietà al Sindaco anche da parte del Partito democratico, del circolo locale di Fratelli d’Italia e del sindacato SINALP.