Catania

Contrabbando di sigarette in aeroporto: sequestrati oltre 105 chili a Fontanarossa

Un affare da oltre 30 mila euro

di Sergio Randazzo -

Arrivavano a Catania con le valigie cariche di sigarette di contrabbando, pronte per finire sul mercato nero. Ma i controlli rafforzati all’aeroporto di Fontanarossa hanno bloccato il viaggio di tre passeggere, intercettate nelle sale arrivi grazie all’attenzione congiunta della Guardia di finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

I controlli rafforzati allo scalo etneo

L’operazione rientra nell’intensificazione delle attività di monitoraggio avviate presso l’aeroporto internazionale di Catania, dove militari della Compagnia della Guardia di finanza e funzionari dell’ADM stanno operando fianco a fianco per contrastare traffici illeciti e contrabbando.

Tre passeggere sotto osservazione

A finire sotto controllo sono state tre donne – due cittadine ivoriane e una camerunense – in arrivo dal volo proveniente da Roma Fiumicino. Le tre avevano iniziato il loro viaggio tra Camerun e Costa d’Avorio, con scalo in Etiopia. A insospettire i finanzieri è stato il loro atteggiamento nervoso mentre attendevano il ritiro dei bagagli ai nastri.

Le sigarette nascoste nelle valigie

Le ispezioni dei bagagli hanno confermato i sospetti: all’interno delle valigie sono state trovate centinaia di stecche di sigarette prive del contrassegno di Stato. In totale sono stati sequestrati oltre 105 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri, confezionati in più di 520 stecche.

Un affare da oltre 30 mila euro

Secondo le stime, il carico era destinato a un circuito di distribuzione illegale che avrebbe potuto fruttare proventi superiori ai 30 mila euro. Le tre passeggere sono state deferite all’Autorità giudiziaria per il reato di contrabbando.