Attualità

Città ancora ostaggio delle barriere architettoniche

Dopo 180 giorni, l’assenza del piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche

di floriana garofalo -

Nonostante la scadenza del termine fissato dal Tribunale Amministrativo Regionale e la nomina del Segretario Generale della città metropolitana di Messina quale commissario ad acta per l’attuazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche nella città di Catania, ancora nulla è stato fatto. Lo strumento urbanistico obbligatorio per legge è fondamentale per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità.

L’accesso alla città rimane ancora un’idea, così servizi, strutture e spazi pubblici rimangono di limitata fruizione per chiunque si trovi anche temporaneamente in condizioni di limitata mobilità. Ma Catania non è l’unica anche gli altri otto Capoluoghi dell’Isola. Diverse associazioni portano avanti questa battaglia nel territorio come l’Associazione Luca Coscioni.