Siracusa
Arsenale da guerra in casa, arrestato un settantenne
Un vero e proprio arsenale pronto all'uso, nascosto tra le mura domestiche. La Squadra Mobile di Siracusa ha arrestato un uomo di 70 anni trovato in possesso di un quantitativo impressionante di armi su cui ora indaga la Polizia per capire a cosa servissero e come siano entrate in quel domicilio.
Non una semplice collezione, ma un deposito d’armi illegale che fa tremare gli investigatori. Quattordici fucili, alcuni dei quali a ripetizione manuale, ventidue pistole tra revolver e lanciarazzi, e ancora silenziatori, mannaie, coltelli e circa duemila munizioni di vario calibro. È quanto hanno rinvenuto gli agenti della Squadra Mobile di Siracusa durante una perquisizione mirata nell’abitazione di un settantenne.
Il dato più allarmante emerge dalle prime verifiche: le matricole di questo arsenale non risultano censite nelle banche dati delle Forze di Polizia. Armi “fantasma”, dunque, che aprono scenari investigativi inquietanti. Gli inquirenti stanno ora lavorando per tracciare la provenienza di ogni singolo pezzo e, soprattutto, per capire per conto di chi l’uomo custodisse una tale potenza di fuoco.
Per il settantenne sono scattati gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Resta da chiarire se l’uomo fosse il terminale di un traffico più vasto o il “custode” di fiducia per la criminalità organizzata.