Attualità
La sanità che ti viene incontro: nuovi ambulatori
L'ASP di Enna accelera sulla medicina di prossimità attivando i nuovi ambulatori infermieristici nelle Case di Comunità di Enna e Nicosia
Il futuro della sanità siciliana passa dalle Case di Comunità, e il territorio ennese si pone all’avanguardia in questo processo di trasformazione. Dopo l’esperienza pilota di Piazza Armerina, operativa ormai da oltre un anno, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna potenzia l’offerta a Enna e Nicosia, attivando ambulatori infermieristici pronti a diventare il primo punto di riferimento per la popolazione.
Non si tratta solo di nuovi uffici, ma di spazi completamente rinnovati e dotati di attrezzature moderne. Qui i cittadini possono accedere a una vasta gamma di prestazioni: dalle medicazioni di ferite complesse ai bendaggi, fino alla possibilità di eseguire elettrocardiogrammi da sottoporre poi al proprio medico di base. Un servizio che garantisce risposte rapide a bisogni quotidiani, senza dover affrontare le lunghe attese dei reparti di emergenza ospedalieri.
Il progetto si muove nel solco tracciato dal Decreto Ministeriale 77 del 2022. L’obiettivo è chiaro: ridisegnare la geografia della cura, portando l’assistenza il più vicino possibile al domicilio del paziente. In questo contesto, emerge la figura centrale dell’infermiere di comunità che prende in carico il cittadino nel suo contesto di vita.
Un impegno che il Direttore Generale dell’ASP, Mario Zappia, ha voluto sottolineare con fermezza. Secondo il manager, con questi ambulatori si traduce in pratica quotidiana l’idea di una sanità che non aspetta il paziente chiusa tra le mura dell’ospedale, ma che gli va incontro con servizi semplici nell’accesso e concreti nella sostanza. L’intenzione dichiarata è quella di estendere progressivamente questo modello a tutto il territorio provinciale, arricchendo settimana dopo settimana le Case di Comunità con nuove prestazioni specialistiche.
Ma quali sono i vantaggi diretti? Il primo è l’alleggerimento della pressione sui Pronto Soccorso: molte delle procedure che oggi affollano le aree di emergenza possono essere gestite con maggiore appropriatezza e sicurezza in questi ambulatori. Il secondo è il supporto ai medici di medicina generale, che possono contare su una rete infermieristica autonoma per le attività tecnico-pratiche, concentrandosi maggiormente sulle valutazioni cliniche complesse.
Per chi ne avesse bisogno, i servizi sono già pronti. Ad Enna l’ambulatorio si trova presso l’ex INAM di via Calascibetta ed è operativo dal lunedì al venerdì nel pomeriggio, con turni aggiuntivi il sabato mattina e pomeriggio. A Nicosia, invece, il presidio sarà attivo il martedì, giovedì e sabato mattina. Un punto di accesso in più, una corsa in ospedale in meno: la differenza per i cittadini ennesi comincia da qui.