Ambiente
Il futuro dei daini negli Iblei
La posizione della FEE
Il Comune di Ragusa venerdì scorso si era fatto promotore di un incontro tra i rappresentanti del Dipartimento Regionale e le associazioni animaliste. In particolare il sindaco Peppe Cassì e l’assessore Andrea Distefano avevano voluto cercare una sintesi sul tema della crescente presenza di daini nel territorio ragusano e del loro impatto perché l’abbattimento degli animali, che sarebbe cominciato domani, aveva suscitato molte perplessità e altrettante proteste. Nella nota del Comune ora si rimarca come sia stata condivisa la necessità di una corretta attività di prevenzione, evitando ciò che è accaduto nel Parco delle Madonie, dove una piccola comunità di daini ha raggiunto gli oltre 20.000 esemplari, con conseguenze sull’habitat e sull’economia agricola ma nel contempo si è soddisfatti della sospensione delle attività di abbattimento dei daini, sospensione confermata dal dirigente della Forestale Tullio Serges. Un mese da ora per studiare meglio il fenomeno, avere dati e numeri, capire se soluzioni alternative all’eliminazione fisica dei cervidi ve ne siano. E la FEE (Federazione Ecologisti Europei) tra le prime associazioni a sollevare il caso incassa questa prima vittoria ma, spiega, c’è molto altro da fare … (clicca sul video)