Attualità
Sfrattata dalla casa con il figlio e la cagnolina
Il problema è Kyra, la piccola cagnolina che non vuole abbandonare e che nelle strutture di housing sociale non potrebbe essere accolta
Una casa da lasciare, qualche giorno in un B&B e l’incertezza su dove poter ricominciare. È la situazione che sta vivendo Loredana Buoncuore, sfrattata dall’abitazione di via Marinuzzi, a Palermo, dove viveva insieme al figlio e alla sua cagnolina Kyra. Da oggi Loredana non ha più una sistemazione stabile. Nell’immediato dovrebbe essere ospitata per alcuni giorni in un B&B nella zona di Ballarò, mentre il Comune è al lavoro per individuare una soluzione abitativa, con l’ipotesi di un alloggio nell’ambito dell’housing sociale. Loredana racconta così la sua situazione e le difficoltà che sta affrontando dopo lo sfratto.
La vicenda di Loredana si inserisce in un problema più ampio che continua a interessare Palermo. Nonostante gli interventi messi in campo dall’amministrazione comunale, l’emergenza abitativa continua a coinvolgere numerose famiglie alle prese con sfratti esecutivi, graduatorie e soluzioni temporanee che spesso non riescono a trasformarsi in una sistemazione stabile. Una situazione che riguarda non soltanto chi perde la propria abitazione, ma anche le difficoltà nel trovare risposte adeguate e compatibili con le esigenze delle persone che si trovano in condizioni di fragilità. A intervenire sul tema è anche Tony Pellicane, da anni impegnato nella lotta per il diritto alla casa.