Palermo
Armi nascoste nei cunicoli e droga nei tubi: blitz dei Carabinieri a San Filippo Neri
Scoperti anche allacci abusivi alla rete elettrica: nove persone sono state denunciate per furto aggravato
Due fucili da caccia nascosti in un cunicolo, cocaina occultata all’interno di un tubo utilizzato come deposito e nove allacci abusivi alla rete elettrica. È il bilancio dei controlli condotti dai Carabinieri della Stazione San Filippo Neri, a Palermo, con il supporto di personale specializzato e unità cinofile.
Le armi nascoste nei cunicoli
L’operazione ha portato alla scoperta, all’interno di un cunicolo ricavato nei padiglioni di via Rocky Marciano, di due fucili da caccia a doppietta. Una delle armi aveva la matricola abrasa, mentre l’altra è risultata essere stata rubata nel settembre scorso a Montelepre. I Carabinieri hanno operato con il supporto dell’unità cinofila del Nucleo di Palermo Villagrazia. Entrambe le armi sono state sequestrate e saranno inviate al Ris di Messina per gli accertamenti balistici e dattiloscopici. Gli esami dovranno verificare anche l’eventuale collegamento con recenti episodi criminosi.
La cocaina nascosta nel tubo
In via Alberto Braglia, invece, i militari hanno notato un 22enne, già noto alle forze dell’ordine, mentre avrebbe ceduto alcuni involucri a clienti occasionali. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, la droga veniva prelevata da un tubo installato sul muro di un padiglione e utilizzato come vero e proprio deposito dello stupefacente. Uno degli acquirenti è stato fermato poco dopo e trovato in possesso di due dosi di cocaina. Per lui è scattata la segnalazione alla Prefettura di Palermo quale assuntore.
Il 22enne è stato invece sottoposto a perquisizione. I militari gli avrebbero trovato addosso oltre 500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, mentre altre cinque dosi di cocaina sono state recuperate all’interno del tubo.
Droga anche nell’abitazione di un 26enne
Un secondo intervento antidroga ha riguardato via Lanza di Scalea. L’attenzione dei militari si è concentrata su un 26enne sottoposto alla detenzione domiciliare, dopo aver notato un sospetto andirivieni nei pressi della sua abitazione. La perquisizione d’iniziativa ha portato al rinvenimento, all’interno di un cassetto, di 13 dosi di hashish e di materiale che sarebbe stato utilizzato per il taglio e il confezionamento della sostanza.
Allacci abusivi alla rete elettrica
Sempre in via Lanza di Scalea, i Carabinieri hanno effettuato controlli sulla rete elettrica con il supporto tecnico di personale specializzato dell’Enel. Gli accertamenti avrebbero consentito di individuare diversi allacci abusivi realizzati bypassando i contatori e collegando direttamente le abitazioni alla rete pubblica. Un sistema che, oltre a determinare un prelievo illecito di energia, avrebbe creato anche potenziali rischi per la sicurezza degli edifici. Nove persone, di età compresa tra 26 e 54 anni, sono state denunciate in stato di libertà per furto aggravato.
Due arresti e nove denunce
Il bilancio complessivo dell’attività è dunque di due persone arrestate e nove denunciate a piede libero, oltre ai sequestri di sostanze stupefacenti e armi.