Attualità
Claudio Domino a 40 anni dall’omicidio
Il tributo della città
Quarant’anni dopo, Palermo si è fermata ancora una volta nel ricordo di Claudio Domino, il bambino di 11 anni ucciso il 7 ottobre 1986 nel quartiere San Lorenzo. La città ha commemorato l’anniversario con una cerimonia che ha coinvolto istituzioni, magistratura, scuola e cittadini, riportando al centro una vicenda che ancora oggi resta senza una verità giudiziaria definitiva.
La commemorazione si è svolta in via Claudio Domino, dove gli studenti dell’I.C.S. “I. Florio – San Lorenzo”, dell’I.C. “Alessandra Siragusa”, dell’I.C. “Casteldaccia” e dell’I.C.S. “Giovanni Falcone” hanno partecipato al momento dedicato alla memoria del bambino.
Al termine della cerimonia è stata deposta una corona d’alloro in ricordo di Claudio. Tra i presenti anche il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e il presidente della Corte d’Appello di Palermo Antonio Balsamo, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo giudiziario. Claudio Domino venne ucciso la sera del 7 ottobre 1986 mentre si trovava per strada nel quartiere San Lorenzo. Aveva appena undici anni. Secondo la ricostruzione dell’epoca, un uomo arrivato in moto lo avrebbe chiamato per nome prima di sparargli.
Nonostante le indagini, nessuno è stato condannato in via definitiva per quell’omicidio. Anche la successiva riapertura dell’inchiesta non ha portato a individuare i responsabili e il procedimento è stato archiviato, lasciando ancora aperte le domande sulla matrice e sugli autori dell’assassinio. Il coinvolgimento delle scuole ha rappresentato uno degli elementi centrali della commemorazione. A quarant’anni di distanza, il nome di Claudio è stato affidato anche alle nuove generazioni, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria di una vittima giovanissima e di una storia che appartiene alla città.
La cerimonia ha così unito il ricordo personale e familiare alla dimensione pubblica, trasformando l’anniversario in un momento di riflessione sul valore della memoria e sulla necessità di continuare a cercare la verità. A quarant’anni dalla sua morte, Claudio Domino continua a essere ricordato attraverso la strada che porta il suo nome e attraverso le iniziative rivolte soprattutto ai giovani.
La commemorazione ha riportato ancora una volta al centro il dolore della famiglia e una domanda rimasta senza risposta: chi uccise Claudio e perché? Un interrogativo che, nonostante il tempo trascorso, continua a rappresentare una ferita aperta nella memoria di Palermo.