Cronaca

“Alto Impatto”, il punto con il Questore

Il lavoro della Polizia in provincia di Ragusa

di Emiliano Di Rosa -

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Lo scorso fine settimana si è conclusa la vasta e articolata operazione della Polizia “Alto Impatto” coordinata dal Servizio Centrale Operativo al Ministero dell’Interno e che ha visto per 15 giorni migliaia di agenti impegnati nel contrasto della criminalità giovanile. Anche le questure siciliane hanno partecipato all’operazione con uomini e mezzi dislocati su tutti i territori. In provincia di Ragusa i poliziotti hanno effettuato controlli mirati in 17 siti ritenuti luoghi particolarmente sensibili soprattutto con riguardo alle aree notoriamente di spaccio e di “movida”. L’attività ha consentito di identificare 1233 giovani, di cui 252 minorenni. Sono stati tratti in arresto 7 soggetti mentre 14 giovani sono stati denunciati in stato di libertà a vario titolo. Sequestrati oltre 400 grammi di droga, 2 armi bianche e 3000 euro ritenuti denaro provento di attività illecita.

E poi il “calderone” social network dove criminali, fanatici e istigatori purtroppo spesso trovano terreno fertile per ammaliare ragazzini e ragazzine. Tra gli oltre mille profili social monitorati in Italia nell’operazione “Alto Impatto” ce ne sono alcuni per cui è stata avanzata la richiesta di oscuramento per contenuti violenti ed ostentazione di armi. La provincia di Ragusa non fa eccezione, la Questura sta lavorando da tempo per riuscire a prevenire e contrastare questo fenomeno pericolosissimo.