Attualità

Attese fino a due mesi per un’autobotte d’acqua

Sulla vicenda interviene il capogruppo del PD a Ragusa Peppe Calabrese

di Pinella Rendo -

Aspettare fino a due mesi, o perfino due mesi e mezzo, per veder recapitata a casa un’autobotte d’acqua. È quanto accade a Ragusa per centinaia di residenti che vivono in zone non raggiunte dalla rete idrica comunale e che dipendono interamente dal servizio di approvvigionamento predisposto dal Comune.

A denunciare la gravità della situazione è Peppe Calabrese, capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute dai cittadini. A fronte di circa 600 utenze che necessitano del servizio, i mezzi attualmente impiegati sarebbero soltanto due, per una media di 8-10 consegne giornaliere. Ritardi così prolungati costringono molte famiglie a ricorrere ai fornitori privati, arrivando a pagare l’acqua fino a cinque volte in più rispetto alle tariffe ordinarie.

Nel mirino dell’opposizione finisce la gestione delle priorità e delle risorse: Calabrese contesta all’amministrazione di non aver realizzato interventi sulla rete idrica negli ultimi anni e di non aver destinato ad essa i fondi del PNRR, privilegiando altre opere.