Pizzo al cantiere risanamento con videochiamata dal carcere
Con una videochiamata partita dal carcere è arrivata la richiesta di pizzo al cantiere di Fondo Fucile dove la Cosedil, società etnea, è impegnata nel risanamento al quartiere Fondo Fucile a Messina. Una richiesta di 250mila euro subito denunciata dai titolari della ditta ai carabinieri. Tre i messinesi indagati per tentata estorsione